Oriana Fallaci - Corriere della Sera, 30 dicembre 1962
a cura di:
Claudia Giurintano
e
Francesca Russo
Tutti i video sul canale Youtube
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Realisticamente, possiamo dire che fra le socialiste fra Ottocento e Novecento Anna Kuliscioff è quella scampata in parte alla disinvolta dimenticanza della memorialistica, ma solo in parte però.
"L’Italia della Repubblica è una storia di successo nel mondo. Possiamo e dobbiamo esserne orgogliosi"
Maria Federici interviene in Assemblea perché cada ogni inaccettabile esclusione delle donne dall’accesso alle cariche elettive e agli uffici pubblici e conclude dicendo: “Spero che sia l'ultima volta che una Costituzione debba menzionare, per rivendicarli, i diritti della donna; l'ultima volta che si debbano rivendicare alla donna i suoi diritti nei confronti dell'uomo”.
Così il Capo dello Stato nel suo discorso di ieri in occasione della cerimonia per lo scambio di auguri di fine anno con i rappresentanti delle Istituzioni, delle forze politiche e della società civile.
Tutti gli interventi della mattina e del pomeriggio in un unico video.
Maria Federici, Lina Merlin e Teresa Mattei intervengono in Assemblea sulla parità di trattamento economico spettante alla donna lavoratrice, ma nel corso del dibattito riemergono posizioni divergenti, già espresse nella Commissione dei 75, sul carattere essenziale da attribuire alla funzione familiare della donna lavoratrice.
L'evento è stato organizzato dal Sindacato Pensionati Italiani della CGIL e dalla Fondazione Nilde Iotti e si è svolto a Roma lo scorso 4 dicembre.
Il convegno, organizzato dallo SPI CGIL e dalla Fondazione Nilde Iotti, è articolato in due sessioni: la mattina verrà affrontato il tema della crisi della democrazia in Italia, negli USA, in Europa e i nuovi equilibri geopolitici oltre l’Occidente da docenti di economia politica e esperti, del settore. Nel pomeriggio, in una tavola rotonda tutta al femminile, dal titolo "Le donne e la cura della democrazia".
Pubblichiamo i testi dei due provvedimenti, il primo approvato definitivamente dalla Camera il 26 novembre, e il secondo al momento fermo al Senato dopo lo stop della maggioranza.
Questo testo non ha la pretesa di esaurire o di voler spiegare l’argomento. Il mio intento vuole essere quello di avviare nella società una profonda riflessione basata sul contributo delle donne appartenenti alla storia politica femminista: professioniste dei centri antiviolenza, attiviste, teoriche, avvocate, donne delle associazioni e delle istituzioni, e uomini impegnati a ridefinire l’identità maschile patriarcale nella decostruzione degli stereotipi sessisti dei ruoli di genere.
La drammatica realtà dei femminicidi obbliga ad avviare una riflessione sulla condizione degli e delle orfani/e “speciali” che proceda di pari passo con la riflessione sulla violenza domestica nella prospettiva femminista di una rivoluzione culturale basata sulla decostruzione degli stereotipi dei ruoli di genere sessisti e patriarcali per realizzare una trasformazione radicale delle strutture sociali, culturali e politiche capace di modellare un nuovo ordine sociale fondato sul rispetto delle differenze e l’uguaglianza di genere. Parte da queste premesse l’incontro che si svolgerà il prossimo 5 dicembre a Teramo organizzato dal Centro di cultura delle donne Hannah Arendt in collaborazione con la Fondazione Nilde Iotti.
La nuova legge sul consenso è un passo, ma non basta se la cultura non cambia. Quella donna potrei essere io, potresti essere tu, tua madre, tua sorella, tua figlia. Il 25 novembre non è una ricorrenza: è una scelta.
Da che parte stiamo, ogni giorno.
Appuntamento il 3 dicembre a Palermo nell'ambito del ciclo seminariale organizzato con il patrocinio della Fondazione Iotti e che rientra tra le attività culturali del Centro Artemisia e del Dipartimento DEMS.
Così il Presidente della Reppubblica nella sua dichiarazione rilasciata oggi in occasione della Giornata internazionale dedicata all'eliminazione della violenza contro le donne.
"Noi non ci rassegniamo perché pensiamo che il Parlamento possa e debba approvare finalmente una legge sul consenso, che molti altri paesi già hanno, e lavoreremo ostinatamente in questo senso".
L'evento si è svolto a Roma lunedì 10 novembre 2025 ed è stato promosso dalla Fondazione Nilde Iotti e da Malacoda Ente culturale.
La Fondazione Nilde Iotti e lo SPI CGIL Nazionale promuovono una giornata di riflessione e impegno per riaffermare il valore della partecipazione, dell’uguaglianza e della responsabilità collettiva. Appuntamento a Roma il 4 dicembre, presso il Centro Congressi di Via dei Frentani, a partire dalle 9.30.
Appuntamento il 21 novembre dalle 12.30 alle 14.00. L’evento si svolgerà in presenza e online presso l'Università LUMSA – Aula 'Giuseppe Dalla Torre', Via Pompeo Magno 28, Roma.
L'8 novembre 2000 il Senato approvava la “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, fortemente voluta dalla allora ministra della Solidarietà sociale Livia Turco. Un'intervista a tutto tondo con lei, tra memoria e futuro
Un convegno promosso dalla CNA del Veneto. Appuntamento il 25 novembre a Via della Pila 3B/1, Venezia, località Marghera
Oriana Fallaci - Corriere della Sera, 30 dicembre 1962
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Claudia Giurintano
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La Fondazione NILDE IOTTI organizza la conferenza nazionale "L'ITALIA DELLA CONVIVENZA" il 28 e 29 APRILE 2023
presso il TEATRO ROSSINI in VIA DI SANTA CHIARA 14 a ROMA
Per accreditarsi scrivere a info@fondazionenildeiotti.it entro giovedì 27 aprile 2023.