Molte Ong, come Asgi e Melting Pot, sostengono che il Patto rischia di contrarre i diritti dei migranti, aumentando le detenzioni alle frontiere e le procedure di respingimento e costituirà un passo importante verso la riduzione ed eliminazione dei diritti delle persone in movimento che vorrebbero stabilirsi nel territorio europeo.
Un libro non recentissimo, stampato in Francia nel 2020 e in Italia nel 2023, di una geografa, etnografa e sociologa, Camille Schmoll, che ha seguito per diversi anni 80 donne africane giunte con le barche sulle coste italiane e maltesi, per mettere a fuoco, adottando il punto di vista delle donne stesse, e lei dice un punto di vista femminista, la specificità femminile dell’esperienza migratoria.
Giovedì 16 aprile a Lecco, è stata inaugurata l'importante mostra promossa per celebrare gli 80 anni del voto alle donne “La voce delle donne entra nella storia” alla presenza di Livia Turco.
Una mostra nata dal desiderio di custodire quella conquista e continuare a renderla viva oggi, realizzata grazie anche al contributo della Conferenza delle Donne Democratiche di Lecco.
Alla presentazione è il dibattito sul libro "Le Leggi delle donne che hanno cambiato l'Italia" a cura della Fondazione Nilde Iotti.
Anthropic ha intuito che il problema dell’intelligenza artificiale non è solo tecnico. Che ridurre l’intelligenza a capacità di elaborazione, a efficienza, a problem solving, non basta. Che ci vuole qualcosa di più, un fondamento etico, una guida, forse persino una dimensione spirituale.
La legge 184 del 1983 è stata una grande conquista di chi negli anni 70/80 si è battuto per sviluppare una politica di interventi alternativi al ricovero, cioè di alcuni magistrati, degli enti locali, delle autorità ecclesiastiche, dei movimenti, delle associazioni e di tutti coloro che hanno fatto della battaglia dei diritti dei minori un elemento fondamentale di riforma.
Auguriamoci che la famiglia possa essere riunita al più presto, accettando le prescrizioni del Tribunale minorile, perché i bambini possano vivere e crescere sereni e felici. Non credo ci saranno problemi, gli schieramenti saranno solo quelli a sostegno dei bambini, il referendum è finito.
Dialogo con Livia Turco a quarant'anni della Carta itinerante delle Xonne Comuniste. Appuntamento il 10 aprile a Genova.
Promosso dalla Fondazione Diesse e dalla Fondazione Nilde Iotti. Appuntamento il 10 aprile.
Tredici anni dopo la sua uscita, Nilde Iotti. Una storia politica al femminile di Luisa Lama (Donzelli, 2013) resta un testo fondamentale per comprendere una delle figure più rilevanti della politica italiana del Novecento. L'intervista è stata pubblicata sul numero di Marzo del mensile Nautilus.
Per costruire un nuovo umanesimo, per promuovere la pari dignità delle persone come soggetto relazionale, bisogna scegliere la strada difficile della democrazia globale e multilaterale. Le donne anche in questi anni difficili hanno praticato la democrazia globale.
La Fondazione Cecchettin, impegnata sul contrasto di questo fenomeno, dopo la tragica morte di Giulia, ha sostenuto la redazione di un libro, pubblicato in occasione dell’8 marzo, che contiene una ricerca sui giovani della generazione Z (18-34 anni) e una serie di brevi saggi di esperti (docenti universitari, sociologi, psicologi, educatori)
Indagine di Anci per l’80° anniversario del voto alle donne. In rosa il 35,3 degli amministratori, maggiore accesso femminile nei settori strategici del governo locale
Abbiamo parlato del libro della Fondazione Nilde Iotti “Le leggi delle Donne che hanno cambiato L’Italia” insieme a Livia Turco, Pina Maturani, Elio Tomassetti, Stella Squillace, Flavia Greco SPI CGIL e Marina Patriarca UDI Monteverde.
Un confronto ricco, fatto di memoria, impegno e sguardi rivolti al futuro.
Nelle nostre parole e nei nostri pensieri ieri ci ha accompagnate anche Valeria Fedeli, le sue parole sono vive dentro di noi e ne sentiamo la mancanza.
Appuntamento a Roma il 13 marzo presso la Sala Consiliare del XII Municipio.
La cerimonia lo scorso 9 marzo con la presidente della Fondazione Nilde Iotti, Livia Turco e la sindaca di Marzabotto, Valentina Cuppi. Le foto.
"Il percorso potrà dirsi concluso soltanto quando non si chiederà più alle donne di assumere, nei diversi ambiti della società, modelli di comportamento maschile per avere così riconosciuto il proprio ruolo, le proprie capacità e qualità. Finché questo non avverrà, continuerà a esserci una perdita di valori e di opportunità per l’intera società italiana", così oggi il Presidente della Repubblica nel suo intervento alla celebrazione al Quirinale.
"In questo 8 marzo, che vede in tante parti del mondo negati i più elementari diritti umani e civili il nostro sostegno va a tutte le donne nelle zone di guerra, ucraine, palestinesi, che vivono ancora sotto le bombe, rischiando la vita, e quella dei propri figli, alle donne iraniane che lottano per la libertà e sono scese in piazza in questi anni sapendo di andare incontro alle torture, allo stupro, alla morte".
Nella seduta dell’8 marzo 1947 si celebra per la prima volta nell’Aula di Montecitorio la Giornata della donna: due deputate prendono la parola, la comunista Nadia Gallico Spano, interpretata da Grazia Capraro, e la democristiana, Elisabetta Conci, interpretata da Eugenia Elifani.
Per l'occasione, ha annunciato la presidente del Municipio IX Titti Di Salvo, è prevista anche l’intitolazione della sala superiore della Vaccheria.
Presentazione del volume Giovedì 12 marzo 2026, ore 15:00. Sala Conferenze, UnitelmaSapienza Piazza Sassari, 4 7
La Fondazione NILDE IOTTI organizza la conferenza nazionale "L'ITALIA DELLA CONVIVENZA" il 28 e 29 APRILE 2023
presso il TEATRO ROSSINI in VIA DI SANTA CHIARA 14 a ROMA
Per accreditarsi scrivere a info@fondazionenildeiotti.it entro giovedì 27 aprile 2023.