Il convegno, organizzato dallo SPI CGIL e dalla Fondazione Nilde Iotti, è articolato in due sessioni: la mattina verrà affrontato il tema della crisi della democrazia in Italia, negli USA, in Europa e i nuovi equilibri geopolitici oltre l’Occidente da docenti di economia politica e esperti, del settore. Nel pomeriggio, in una tavola rotonda tutta al femminile, dal titolo "Le donne e la cura della democrazia".
“Curare la democrazia” con questo titolo si terrà a Roma il 4 dicembre presso il Centro Congressi Frentani, via dei Frentani 4, un convegno organizzato dallo SPI CGIL e dalla Fondazione Nilde Iotti.
Obiettivo dell’incontro, al quale parteciperà Elly Schlein, è quello di riflettere, insieme a docenti, esponenti politici e studiosi, sulle cause e sulle possibili soluzioni dell’attuale crisi dei sistemi democratici in tante parti del mondo.
I lavori del convegno saranno articolati in due sessioni: la mattina, con inizio alle 9.30, verrà affrontato il tema della crisi della democrazia in Italia, negli USA, in Europa e i nuovi equilibri geopolitici oltre l’Occidente da docenti di economia politica e esperti, del settore fra i quali Lucio Caracciolo, Direttore di Limes.
Nel pomeriggio, alle 14,30 in una tavola rotonda tutta al femminile, si parlerà di Cittadine che non votano, "Le donne e la cura della democrazia".
Parteciperanno alla tavola rotonda, fra le altre, Elly Schlein, Segretaria nazionale del PD, Maria Elena Boschi, Parlamentare, Anna Finocchiaro, Presidente dell’Associazione Italia Decide, Stefania Proietti Presidente della Regione Umbria.
Per Livia Turco, Presidente della Fondazione Nilde Iotti, e per Tania Scacchetti, Segretaria generale Spi Cgil che hanno insieme promosso il convegno, si tratta di un tema da affrontare con assoluta priorità.
Per Livia Turco : “l'astensionismo in generale e l'astensionismo femminile in particolare, che è più alto di quello maschile, costituisce un male profondo della nostra democrazia. Anche perché il diritto di voto fu una conquista a cui le donne arrivarono attraverso la partecipazione alla lotta antifascista e alla Resistenza .Curare la democrazia significa prima di tutto restituire ai cittadini l'interesse per la politica, farla sentire utile, farla sentire capace di costruire un mondo nuovo, un mondo di pace e di umanità. Questa deve essere l'ambizione delle donne. E allora bisogna costruire una democrazia che combatta le disuguaglianze, che sia in grado di tessere ogni giorno legami con la vita delle persone. Come fecero le nostre Madri Costituenti che ci hanno lasciato in eredità un luminoso esempio di esercizio della rappresentanza.”
Per Tania Scacchetti: "Avere cura della democrazia, analizzare la sua crisi, impegnarsi per il suo rilancio sono temi costituitivi per un sindacato. Soprattutto perché oggi la crisi della democrazia è la crisi del protagonismo del lavoro, del suo ruolo nella società, della partecipazione delle persone alla vita della comunità e alla sua trasformazione. In una società attraversata dalle grandi transizioni (demografica e tecnologica su tutte), la democrazia deve saper ridare voce alle persone, ai loro bisogni, al loro protagonismo. Scegliere di chiudere questa giornata seminariale con una tavola rotonda tutta al femminile significa provare a cambiare lo sguardo e la prospettiva di questo cambiamento”.
03 dicembre 2025