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Elezioni. I nuovi italiani candidati dal Pd

Presentati da Livia Turco ed Enrico Letta. Ecco le ragioni di una scelta di integrazione. "Il Pd si colora e noi siamo orgogliosi di questi nuovi colori che daranno un grande contributo di serenitá e fiducia al Paese”, ha detto Livia Turco.


L'articolo su Repubblica di Alessandra Longo

“Un messaggio fortissimo di integrazione di cui siamo orgogliosi”. Così Enrico Letta presentando stamattina insieme a Livia Turco i ‘nuovi italiani’, candidati dal Pd al Parlamento alle prossime elezioni . Si tratta di Khalid Chaouki, giornalista e responsabile Nuovi italiani del Pd; Cecile Kyenge, medico e resposnabile immigrazione in Emilia Romagna; Nona Evghenie, consigliere comunale a Padova; Fernando Biague, ricercatore universitario di Bressanone.

“La rivoluzione delle liste del Pd non è solo nel maggior numero di donne presenti ma anche in questa forte scelta di integrazione voluta da Bersani -ha detto il vice segretario del Pd. Tutto questo rappresenta il modo di essere del nostro partito declinato al futuro, e il futuro è una buona integrazione”. Per Letta, che ha ribadito l’impegno a realizzare la legge sulla cittadinanza ai nuovi italiani nei primi 100 giorni di governo, “non è possibile andare in Parlamento e vedere tutti con gli stessi colori mentre ovunque nel Paese, in metro o sull’autobus, i colori sono diversi e c’è un arcobaleno positivo”.

“Il Pd si colora e noi siamo orgogliosi di questi nuovi colori che daranno un grande contributo di serenitá e fiducia al paese”, ha aggiunto Livia Turco. “Sono giovani che hanno dato un grande contributo al nostro paese, persone radicate nel nostro paese. Vengono da Marocco, Guinea, Congo e Romania. Ci aiutano a guardare con occhio meno provinciale. Bossi e Maroni sono fermi alla Padania ma noi pensiamo al mondo. Gli italiani hanno bisogno di pensare al mondo, se vogliono uscire dalla crisi”.

” Mi dispiace - ha proseguito Turco - che nell’agenda Monti non ci sia riferimento al tema dell’immigrazione e che la questione non sia presente nel dibattito politico. Sono felice che il Pd abbia avuto il coraggio di queste candidature e che abbia un programma in merito molto dettagliato. Vogliamo voltare pagina rispetto a l’obbrobriosa politica del centrodestra e della Lega”.

 
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L'articolo di Alessandra Longo


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