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“Dopo di Noi” è legge: lo Stato per le famiglie speciali

di Anna Maria Parente (da l'Unità del 14 giugno 2016)



Il “Dopo di Noi” è finalmente legge. Per la prima volta in questa legislatura si dà voce a chi spesso non ce l`ha, le persone con disabilità grave, con patologie non determinate dall`invecchiamento. Per la prima volta, lo Stato prende per mano famiglie molto speciali, intercettando da un lato il bisogno di autonomia dei disabili e dall`altro quello di serenità dei padri e delle madri.

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Il primo voto. Elettrici ed elette. Un libro di Patrizia Gabrielli



Il volume, pubblicato dall'editore Castelvecchi per il 70° anniversario del voto alle donne, ricostruisce, con uno stile fresco e discorsivo, la partecipazione femminile tra la guerra e i primi anni della Repubblica italiana. 
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“Ampliare lo sguardo”. Il nuovo libro di Anna Loretoni



Presentazione il 15 giugno a Roma. Ne parlano, insieme all'autrice, Anna Elisabetta Galeotti, Francesca Izzo e Claudia Mancina.

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Carla Voltolina Pertini. Quando disse: “Se ti fanno presidente vado a Nizza”



Era la vigilia della possibile elezione a Capo dello Stato di Sandro Pertini e Carla Voltolina (prese il nome del marito solo dopo la morte di Pertini) lo fece sul serio. “Non ho nessuna intenzione di seguirlo al Quirinale bardata come una Madonna”, diceva. E tenne fede a questo stile tutta la vita: agli ospiti che passavano nei suoi trentacinque mq di casa a Fontana di Trevi, mostrava  dalla finestrella del bagno il palazzo presidenziale: “Il mio rapporto  con il Quirinale sarà così, da lontano”. 

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70 anni di storia percorsi in 70 anni di leggi

70 anni in 46 Carte  in 70 ritratti di donne



1946 – 2016 Donne in gioco l’evento dell’anno  in occasione del 70esimo del Diritto al Voto delle Donne a Foggia. Primo gioco europeo sulla storia delle donne in chiave giuridica.

 

Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé. Pablo Neruda

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“70° del voto alle donne. La Repubblica delle Italiane”. Convegno a Reggio Emilia il 21 maggio



Promosso dalla Fondazione Nilde Iotti. Alle ore 9.30 presso la Sala del Tricolore del Municipio di Reggio Emilia. Conclusioni del ministro Maria Elena Boschi.
 
 
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Per una cultura storica dei diritti dell’uomo

di Vincenzo Ferrone



Nella seconda delle Considerazioni inattuali Nietzsche ha scritto che la storia serve a vivere. A vivere con dignità, vorrei aggiungere: facendo appello, se occorre alla parte profonda e migliore della nostra coscienza storica, e in particolare a quella che fu prima combattuta e poi dimenticata per due secoli, la storia dei diritti dell’uomo.

 

L'intervento al convegno del 20 aprile.

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Il diritto e i diritti dell’uomo

di Ottavio De Bertolis



E’ indubbio che parlare di diritti dell’uomo ˗ o di diritti umani, o di diritti della persona ˗ non significhi parlare di attributi dell’individuo astrattamente intesi, una sorta di verità che lo riguardino in ogni tempo e in ogni luogo, pur se effettivamente nella storia sono stati anche così intesi, tanto da una tradizione giusnaturalistica quanto nella loro versione razionalistica e illuministica.

 

L'intervento al convegno del 20 aprile.

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I Diritti umani: un cammino di civiltà

di Livia Turco



L'idea di un momento di studio e di riflessione sul tema dei Diritti umani è nata dapprima nell'ambito della Associazione ex parlamentari e si è estesa, poi, per merito del Senatore Manconi, al Senato che ci ospita ed alla Fondazione Iotti.

Un grazie di cuore ai relatori che generosamente hanno accettato di guidarci sulla  base della loro esperienza e dello studio dedicato al tema.

 

L'intervento introduttivo al convegno del 20 aprile.

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Il Diritto e il Gioco dell’Oca (Aspettando il Sapiens-Sapiens)

di Antonella Bellino



Leggevo un interessante carteggio tra Albert Einstein e Sigmund Freud (1932), nel quale lo scienziato interpellava il padre della psicanalisi circa la possibilità per l’uomo di superare la violenza. La domanda esatta era:  “C’è un modo per liberare gli uomini dalla fatalità della guerra?”. In particolare, Einstein chiedeva a Freud se vi fossero ostacoli psicologici antropologicamente insuperabili o se fosse possibile per l’Uomo superare l’istinto di sopraffazione a favore di una convivenza sociale senza violenza e retta dal diritto. 

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Dopo di noi. Un convegno ad Ariccia con Livia Turco



In programma il 23 maggio presso il Palazzo Chigi del comune laziale.

 

Il programma

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Un video di donne contro l’omofobia

di Nicla Vassallo



Non so se sia la prima volta che in un video contro l’omofobia compaiano esclusivamente donne. Si è trattato di una scelta voluta e desiderata per trasmettere a tutti e a tutte che donne intelligenti (eterosessuali o omosessuali) nutrono idee precise e diverse contro la fobia, la malattia in questione. Purtroppo, il percorso non si è rivelato facile.

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Parlare ai figli di sessualità: tendenze omosessuali ed adolescenti “gender variant”



La Fondazione Nilde Iotti presenta il libro sullo sviluppo dell’identità sessuale e l’identità di genere edito da Astrolabio. Appuntamento Venerdì 13 maggio 2016 alle ore 16,30 presso la Sala del Refettorio, Palazzo San Macuto, Camera dei Deputati in Via del Seminario, 76 a Roma

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Mirella Bortolotti. La prima “assessora” di Bologna

di Simona Lembi



Mirella Bortolotti fu la prima donna ad assumere un incarico di governo in una Giunta comunale, specificatamente teso a prevedere il punto di vista delle donne nel governo locale. Successe nella Bologna del dopoguerra. L'incarico le fu conferito dal sindaco Giuseppe Dozza, dopo le elezioni del 1956. Mirella Bortolotti era una giovane insegnante e nel 1957 Dozza le affidò, unica donna in Giunta, l'Assessorato ai problemi femminili. Una delega‎ unica e particolare.

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La salute della donna e la medicina di genere. Una sfida da vincere

di Grazia Labate



La giornata nazionale sulla salute della donna traccia la road map. Ora si tratta di far marciare gli impegni presi che rappresentano le responsabilità “innovatrici” che dovranno persuadere gli attuatori, come pure i resistenti, la cui presenza va quindi considerata come fisiologica in ogni processo innovativo, da cui non bisogna lasciarsi ingabbiare quando la causa è giusta

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25 aprile a Todi. Si parla del 70° del voto alle donne



Iniziativa promossa dall'Anpi, prevede la partecipazione di Alessandra Tazza della Fondazione Nilde Iotti.

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Una “forma moderna di welfare”. La storia del Centro italiano femminile



Recensione   al volume di  Maria Chiaia, Donne D’Italia. Il Centro Italiano Femminile, la Chiesa, il Paese dal 1945 agli anni Duemila, Edizioni Studium, 2015, pp. 569.

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I diritti umani. Un cammino di civiltà. Il convegno il 20 aprile. Tutti gli interventi



Convegno della Fondazione Nilde Iotti con la Commissione parlamentare straordinaria per la promozione e la tutela dei diritti umani, mercoledì 20 aprile alle ore 16 presso la Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” Sala degli Atti parlamentari Piazza della Minerva, 38 a Roma
 
 
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Diritti umani o diritti dell’uomo?
di Vincenzo Ferrone, da Il Sole 24 ore



Sono due concetti che hanno pregi diversi. L’uno, oggi più in uso, rimanda all’universalità. L’altro a un concreto progetto etico-politico.

 

L’autore dell’articolo è tra i relatori del convegno in programma domani della Fondazione Nilde Iotti

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I migranti e l’isola di Lesbo. “Come medico, sono offesa e indignata”

di Federica Zamatto (Vice-coordinatrice delle operazioni per la migrazione di MSF)



L’Europa, che ha fallito nel realizzare lo schema di ricollocamento dei rifugiati dagli hotspot verso i paesi europei, ora cerca di nascondere il problema appaltando le proprie responsabilità alla Turchia. Temo che i cittadini europei non sappiano quale vergognoso accordo è stato firmato a loro nome. Se lo sapessero, proverebbero rabbia e vergogna e si sentirebbero traditi, proprio come me

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I 70 anni del voto alle donne, convegno a Mestre il 15 aprile



Partecipano Giulia Albanese, Flavia Piccoli Nardelli, Livia Turco e Marco Almagisti.

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Io, immigrata di seconda generazione

di Francesca Marinaro (da l’Unità 13 aprile 2016)



Conosco bene Bruxelles e quei suoi grandi quartieri-municipi dove non esiste una cultura condivisa, dove ognuno vive nel suo pezzo di territorio senza possibilità di incontro e di scambio. E’ in quei luoghi che da immigrata di seconda generazione ho acquisito la coscienza della mia “appartenenza duplice” che la stabilizzazione del fenomeno migratorio in Belgio ha prodotto. E’ in questi quartieri che con l’andare del tempo i simboli delle comunità d’immigrati hanno acquistato forza e sono diventati motivazione “identitaria” in reazione alla emarginazione. 

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L’Italia sulla 194 deve fare di più e meglio

di Livia Turco



Il parere del Comitato dei diritti sociali Consiglio europeo è un utile monito per considerare e occuparsi davvero della legge 194 sull’interruzione di gravidanza.

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Aborto, una generazione di medici vicina alla pensione; poi il diritto tornerà a rischio

di Maria Novella De Luca (Repubblica 11 aprile 2016)



Il Consiglio d'Europa tocca il vero problema italiano: da un lato il livello altissimo di consapevolezza delle donne sulla maternità responsabile, che dal 1978 ha fatto crollare le Ivg; dall'altro, la soppressione di fatto del servizio pubblico (con la ghettizzazione del personale non obiettore) che colpisce le più deboli e favorisce la ricomparsa delle interruzioni 'clandestine'. A dispetto delle tesi del ministero, fra pochi anni la 194 potrebbe diventare inapplicabile

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Le leggi delle donne che hanno cambiato l'Italia. Il 15 aprile convegno a Padova



Presentazione del libro, a cura della Fondazione Nilde Iotti, Venerdì 15 aprile, ore 21.00 Auditorium scuola media “G. Santini”. 
 
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Rita Levi Montalcini: “Il mondo è casa nostra”



Un bellissimo video con un'intervista a Rita Levi Montalcini realizzato e trasmesso in una Conferenza pubblica a Perugia nel 2008 per promuovere il progetto di cooperazione internazionale coordinato da Lorena Pesaresi insieme alla Fondazione Rita Levi Montalcini, per le giovani ragazze africane Tuareg. La voce è di Isabella Giovagnoni
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Nilde Iotti e l’articolo 3 della Costituzione
di Francesca Russo 


Le ventuno donne della Costituente: a loro, in una serie di ritratti a cura di accademiche e studiose, dedicheremo una sezione speciale del nostro sito. 
La prima è Nilde Iotti, con il suo impegno per l’uguaglianza e per il dialogo fra diverse culture politiche (Questo articolo è apparso anche su Corriere.it nell’ambito di un speciale dedicato al 70° anniversario del voto alle donne in Italia)
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Le avventure della libertà



E' il titolo del nuovo libro di Francesca Izzo e sarà presentato il prossimo 13 aprile a Roma con la partecipazione di Giiliano Amato e Cristina Comencini.

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Una giornata nazionale per ricordare il voto alle donne. Firma anche tu

Il 15 aprile convegno a Mestre



Il 10 marzo 1946 le donne italiane si recarono per la prima volta alle urne. Si concludeva in quel modo un lungo iter rivendicativo iniziato all’indomani della prima Unità italiana, dopo il 1860, che le aveva viste escluse dalla vita politica. Sarebbe un’utile iniziativa proclamare la data del 10 marzo di ogni anno “GIORNATA NAZIONALE DEL DIRITTO AL VOTO DELLE DONNE” come momento emblematico per continuare ed approfondire il tema dei diritti civili e politici per uomini e donne. FIRMA QUI LA PETIZIONE A MATTARELLA E RENZI

 

Settant'anni di voto alle donne, di Giulia Siviero

 

Settanta anni dal voto alle donne. Il convegno a Mestre del 15 aprile

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Homo Sapiens e Suffragio Universale

di Antonella Bellino



Mi vien da pensare che la teoria dell’Homo Sapiens-Sapiens sia una grande beffa. Un altro slogan dal suono confortevole e appagante che non ha niente a che vedere con il vero. Gli esseri umani:  bravi a scoprire tante cose, dotati di una tecnologia sempre più raffinata e potente, velocissimi, capaci di raggiungere luoghi e contattare chiunque coprendo più o meno il mondo come mai prima nella storia dell’umanità, questo sì. Ma l’Uomo, dov’è?

 

Il voto alle donne. Il convegno a Perugia

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<- precedenti

Sedici anni senza Nilde Iotti
Sedici anni fa ci lasciava Nilde Iotti. Ho ancora vivissimo negli occhi il ricordo delle migliaia di persone, donne e uomini semplici, autorità e rappresentanti  di tutte le forze politiche, che vennero a salutarla in quella che è stata la sua vera casa : il Parlamento. Donne e uomini che piangevano l’autorevole Presidente della Camera, la Presidente di tutti, ma anche la compagna, l’amica delle donne l’amica delle persone semplici. 

Nella  sua vita ha conosciuto le fatiche, la fierezza, l’amore intenso e l’intenso dolore , l’amore per la figlia Marisa e per i nipoti, la grande passione per la politica dove ha saputo essere innovatrice, intransigente e madre generosa.




video
Diario di un viaggio

I primi cinque anni della Fondazione Nilde Iotti nel filmato di Emanuela Piovano.

 


Vai al canale Youtube

 

Rai Storia
Leonilde Iotti detta Nilde

La puntata di Rai Storia dedicata a Nilde Iotti, con interventi di:
Marisa Malagodi Togliatti
Livia Turco
Marisa Rodano
Giorgio Frasca Polara
Lalla Trupia
Luisa Lama
Fiorella Imprenti


Guarda la puntata sul sito della Rai


Fondazione Nilde Iotti - Società delle Storiche
Presentazione del libro
"Di Generazione in Generazione, le Italiane dall'Unità ad Oggi"

Giovedì, 2 Ottobre 2014
ore 16.00 - 19.00
Biblioteca della Camera dei Deputati
Via del Seminario, 76 - Roma

 

scarica l'invito (PDF)
scarica l'indice del libro (PDF)

 



Le leggi delle donne che hanno cambiato l'Italia. 
In libreria con Ediesse

E' uscito il volume curato dalla Fondazione Nilde Iotti ed edito da Ediesse. Le tappe e i contenuti delle conquiste legislative - dall’inizio della Repubblica alla conclusione dell’ultima legislatura - che hanno cambiato la vita delle donne e l’assetto economico, sociale e culturale del nostro Paese.





Nilde Iotti. Una storia politica al femminile
Una figura emblematica: Nilde Iotti è davvero, come pochi altri, un'effigie del Novecento, di quel «secolo breve» le cui date coincidono con la sua stessa biografia (1920-1999).
Dall'introduzione di Livia Turco al libro di Luisa Lama.


L'agricoltura delle donne. Per una nuova idea di crescita
Roma 11 aprile 2013
Il materiale degli interventi dell'incontro organizzato dalla Fondazione Nilde Iotti al centro congressi di Eataly

- L'agroalimentare: un sistema in cambiamento. (miti e realtà) di Anna Carbone
- I numeri delle donne in agricoltura...di Catia Zumpato
- L'intervento di Tiziana Bartolini
- L'intervento di Susanna Cenni
- L'intervento di Giuseppe Gaudio
- L'intervento di Annalisa Saccardo

Italiane e nuove italiane per l'Italia
Tutte insieme l'8 marzo all'Altare della Patria a Roma
 
Seconda edizione dell'iniziativa promossa dalla Fondazione Nilde Iotti insieme con l'Anci. leggi...

- Guarda il video
- Galleria fotografica


Le sette leggi "dell'operosità e del riformismo femminile"
di Livia Turco
 
La sedicesima legislatura che si chiude è una di quelle più amare della storia della nostra Repubblica.
In questo contesto difficile, tuttavia, anche questa volta si è manifestata una operosità femminile, un riformismo concreto che ha portato all'approvazione di sette leggi importanti che vanno conosciute ed applicate.
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LE DONNE E IL GOVERNO
DEL PAESE
Gli atti del convegno.
Scarica il volume integrale o leggi i singoli interventi.

Convegno della Fondazione Nilde Iotti
Roma, 26-27Aprile 2012

Video
FONDAZIONE NILDE IOTTI su YouTube >>

Nilde. Un ritratto appassionato di un grande giornalista
che l'ha conosciuta da vicino
 
Una biografia inedita, in esclusiva per il sito della Fondazione Iotti, scritta da Giorgio Frasca Polara, il giornalista de l'Unità che l'ha conosciuta molto bene e che ne è stato il portavoce durante la sua presidenza della Camera. leggi...
 

Bibliografia di Nilde Iotti
A cura di Luisa Lama, storica.

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Due "manifesti" per Nilde Iotti
 

La Fondazione Nilde Iotti ha realizzato due locandine commemorative di Nilde Iotti che possono essere comodamente scaricate dal nostro sito per essere stampate e  utilizzate quale materiale per convegni o incontri locali ispirati alla figura di Nilde Iotti.

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Il documento costitutivo della Fondazione
 
Nilde Iotti è una madre della nostra Repubblica. Ne è stata un’artefice tenace partecipando ai momenti cruciali della sua fondazione e sviluppo. Vi partecipò da donna rendendo evidente il nuovo inizio della democrazia repubblicana: nuova e inedita perché costruita anche dalle donne.
 
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Nilde. Parole e scritti 1955-1998
 
Raccolti in un volumetto, aperto da una lettera del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, alcuni scritti e discorsi di Nilde Iotti nei momenti più significativi della sua vita politica e istituzionale.
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Rassegna stampa
   
Contatti
 

Fondazione Nilde Iotti
Via Asmara 26 00199 -  Roma
email: info@fondazionenildeiotti.it
IBAN: IT24A0335901600100000106337
Segreteria organizzativa:
lunedì, mercoledì, venerdì dalle 10.00 alle 14.30
telefono: +39.06.86.20.57.85
Cell. +39.366.41.37.546


   
 
   
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