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Non c’è tempo per fermarsi a capire

di Marialba Pileggi



Rouen e la violenza di questi mesi mi ricordano la mia tesi di laurea a partire dal rogo di Moelln. Yelise (10 anni), Ayse (14 anni) e Bhaide (51 anni) sono bruciate vive nella loro casa. Era il 23 novembre del 92, dei giovani rivendicano con una telefonata la violenza razzista contro quei corpi femminili...andate siamo stati noi Heil Hitler. 

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L’Uomo, la vita in gruppo e la paura

di Antonella Bellino



Ci sono tutti gli stimoli per fare ancora una riflessione sull’Homo Sapiens. Dunque, la specie umana rientra nella classe dei mammiferi, la maggior parte dei quali vive in gruppo, e anche l’uomo fa parte di questi. Anzi, per la sua sopravvivenza, il fatto di vivere in gruppo è stato essenziale per l’Uomo, ed è probabilmente nella sua capacità di comunicare che risiede il distinto  passo evolutivo della nostra Specie rispetto alle altre: comunicare l’esperienza ha permesso di costruire una risposta di adattamento all’ambiente e al contesto decisamente utile.

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Il Referendum Monarchia-Repubblica visto da Rosa Iervolino Russo



Pubblichiamo  il racconto (pubblicato sulla rivista Italiani Europei), intimo e particolarissimo, dei giorni eccezionali del referendum Monarchia-Repubblica e della stagione costituente visti con gli occhi di una ragazzina napoletana che eletti in quella Assemblea aveva entrambi i genitori. E che avrebbe poi vissuto, da protagonista, alcune delle pagine più intense, oltre che terribili, della storia della nostra democrazia.

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Protagoniste nonostante tutto. Il difficile cammino del voto alle donne

di Anna Finocchiaro (da Italiani Europei)



A settanta anni dall’introduzione del sufragio universale in Italia è possibile tracciare un bilancio del complesso e intricato cammino compiuto dalle donne per conseguire il diritto di voto. Un percorso non certo ininterrotto e privo di ostacoli verso la vita democratica; tuttavia, le grandi lotte civili di questi anni non sono state infeconde e, nonostante ancora molto debba essere fatto, si può ragionevolmente pensare che costituiscano non solo un patrimonio cui ispirarsi ma la testimonianza dell’irriducibile tensione delle donne italiane a essere, tra molte diicoltà, soggetto protagonista della scena pubblica.
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L'altra faccia dell'integrazione. il nuovo disco della Piccola Orchestra di Tor Pignattara, 'Under'



Si intitola 'Under' il nuovo inedito della Piccola Orchestra di Tor Pignattara, gruppo composto da 22 ragazzi adolescenti italiani, immigrati di seconda generazione e richiedenti asilo guidati artisticamente da Pino Pecorelli, storico membro dell’ Orchestra di Piazza Vittorio. Il singolo arriva dopo tre album in cui la Piccola Orchestra di Tor Pignattara ha lavorato soprattutto alla rielaborazione di brani del repertorio tradizionale etnico e raccoglie tutta la forza espressiva e le “storie” che ognuno dei componenti del gruppo porta con sé. Il video in anteprima su Republica.it
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70 anni di voto alle donne. Il convegno a Caltanisetta



Si è svolto l’11 luglio scorso il convegno promosso da Onde Donne in movimento, dalla Rete degli studenti medi e dal Comune di Caltanissetta, con la partecipazione della presidente della Fondazione Nilde Iotti, Livia Turco

 

Leggi articolo su La Sicilia

 

L'intervento di Teresa Gentile

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Susanna Tamaro e la gestazione per altri



Un articolo della scrittrice sul Corriere della Sera del 5 luglio

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Tina Anselmi. Convegno alla Camera delle deputate PD



Leggi il programma dell'evento in programma il 30 giugno.

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Brexit. L'università che reagisce



La replica del professor Ed Byrne sui risultati del referendum e un commento di Nicla Vassallo

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“La magnifica ossessione”. Un libro di Graziella Falconi

Recensione di Pietro Folena



La magnifica ossessione è un romanzo di Lloyd C.Douglas del 1929, anno della grande crisi americana, che ha ispirato i due film, il principale dei quali nel 1954. Bob Merrick, il protagonista, a un certo punto di una vita dissoluta e sregolata, viene preso dalla “magnifica ossessione” di occuparsi degli altri.

Graziella Falconi, per anni dirigente del PCI e del PDS-DS, donna di grande sensibilità culturale (messa alla prova nel suo bellissimo libro “Oh, bimbe”, una serie di ritratti di donne del PCI), usa non casualmente il titolo di quest’opera americana per parlare dell’ossessione dei comunisti italiani per la formazione e la cultura (Una magnifica ossessione. Ed. Harpo, Roma, maggio 2016).

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Brexit. Che cosa accadrà al NHS adesso che la Gran Bretagna ha votato per uscire dall’Ue?

di Grazia Labate



La sanità è stata un campo di battaglia chiave nella campagna pro Brexit. La campagna Leave aveva sostenuto che Brexit avrebbe potuto salvare il NHS. Ma la realtà post referendum sta dimostrando che gli shock economici, porteranno il futuro governo a prevedere meno fondi per il NHS e i servizi sanitari. Ecco uno sguardo a ciò che potrebbe accadere al sistema sanitario nazionale, amato della Gran Bretagna, dopo l’uscita dalla Ue. 

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“Da Peano a oggi. E le donne?”

di Riccardo Pozzo (Il Sole 24 ore del 19 giugno 2016)



Già, “si pensi solo a Maria Montessori, Antonia Pozzi, Sofia Vanni Rovighi, Margherita Isnardi Parente, Adriana Cavarero, Francesca Rigotti, Roberta De Monticelli, Franca D’Agostini, Rosi Braidotti, Nadia Urbinati e Nicla Vassallo”. Così recita l’interessante articolo che qui si riporta, tratto dal “Domenicale” del Sole 24 Ore, a opera di una firma d’eccezione, sulla cui oggettività e preparazione si possono nutrire ben pochi dubbi, ovvero da Riccardo Pozzo. Per di più, alcune di queste filosofe sono state (in vari modi) indotte, o costrette, a rifugiarsi all’estero per fare filosofia: Francesca Rigotti insegna in Svizzera, Rosi Braidotti in Olanda, Nadia Urbinati negli Stati Uniti. Quando mai giungerà il momento di domandarsi, con la dovuta serietà, la ragione di tale situazione?

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Il primo voto. Elettrici ed elette. Un libro di Patrizia Gabrielli

Recensione di Maria Teresa Morelli



Il volume, pubblicato dall'editore Castelvecchi per il 70° anniversario del voto alle donne, ricostruisce, con uno stile fresco e discorsivo, la partecipazione femminile tra la guerra e i primi anni della Repubblica italiana. 
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“Dopo di Noi” è legge: lo Stato per le famiglie speciali

di Anna Maria Parente (da l'Unità del 14 giugno 2016)



Il “Dopo di Noi” è finalmente legge. Per la prima volta in questa legislatura si dà voce a chi spesso non ce l`ha, le persone con disabilità grave, con patologie non determinate dall`invecchiamento. Per la prima volta, lo Stato prende per mano famiglie molto speciali, intercettando da un lato il bisogno di autonomia dei disabili e dall`altro quello di serenità dei padri e delle madri.

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“Ampliare lo sguardo”. Il nuovo libro di Anna Loretoni



Presentazione il 15 giugno a Roma. Ne parlano, insieme all'autrice, Anna Elisabetta Galeotti, Francesca Izzo e Claudia Mancina.

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Carla Voltolina Pertini. Quando disse: “Se ti fanno presidente vado a Nizza”



Era la vigilia della possibile elezione a Capo dello Stato di Sandro Pertini e Carla Voltolina (prese il nome del marito solo dopo la morte di Pertini) lo fece sul serio. “Non ho nessuna intenzione di seguirlo al Quirinale bardata come una Madonna”, diceva. E tenne fede a questo stile tutta la vita: agli ospiti che passavano nei suoi trentacinque mq di casa a Fontana di Trevi, mostrava  dalla finestrella del bagno il palazzo presidenziale: “Il mio rapporto  con il Quirinale sarà così, da lontano”. 

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70 anni di storia percorsi in 70 anni di leggi

70 anni in 46 Carte  in 70 ritratti di donne



1946 – 2016 Donne in gioco l’evento dell’anno  in occasione del 70esimo del Diritto al Voto delle Donne a Foggia. Primo gioco europeo sulla storia delle donne in chiave giuridica.

 

Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé. Pablo Neruda

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“70° del voto alle donne. La Repubblica delle Italiane”. Convegno a Reggio Emilia il 21 maggio



Promosso dalla Fondazione Nilde Iotti. Alle ore 9.30 presso la Sala del Tricolore del Municipio di Reggio Emilia. Conclusioni del ministro Maria Elena Boschi.
 
 
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Per una cultura storica dei diritti dell’uomo

di Vincenzo Ferrone



Nella seconda delle Considerazioni inattuali Nietzsche ha scritto che la storia serve a vivere. A vivere con dignità, vorrei aggiungere: facendo appello, se occorre alla parte profonda e migliore della nostra coscienza storica, e in particolare a quella che fu prima combattuta e poi dimenticata per due secoli, la storia dei diritti dell’uomo.

 

L'intervento al convegno del 20 aprile.

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Il diritto e i diritti dell’uomo

di Ottavio De Bertolis



E’ indubbio che parlare di diritti dell’uomo ˗ o di diritti umani, o di diritti della persona ˗ non significhi parlare di attributi dell’individuo astrattamente intesi, una sorta di verità che lo riguardino in ogni tempo e in ogni luogo, pur se effettivamente nella storia sono stati anche così intesi, tanto da una tradizione giusnaturalistica quanto nella loro versione razionalistica e illuministica.

 

L'intervento al convegno del 20 aprile.

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I Diritti umani: un cammino di civiltà

di Livia Turco



L'idea di un momento di studio e di riflessione sul tema dei Diritti umani è nata dapprima nell'ambito della Associazione ex parlamentari e si è estesa, poi, per merito del Senatore Manconi, al Senato che ci ospita ed alla Fondazione Iotti.

Un grazie di cuore ai relatori che generosamente hanno accettato di guidarci sulla  base della loro esperienza e dello studio dedicato al tema.

 

L'intervento introduttivo al convegno del 20 aprile.

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Il Diritto e il Gioco dell’Oca (Aspettando il Sapiens-Sapiens)

di Antonella Bellino



Leggevo un interessante carteggio tra Albert Einstein e Sigmund Freud (1932), nel quale lo scienziato interpellava il padre della psicanalisi circa la possibilità per l’uomo di superare la violenza. La domanda esatta era:  “C’è un modo per liberare gli uomini dalla fatalità della guerra?”. In particolare, Einstein chiedeva a Freud se vi fossero ostacoli psicologici antropologicamente insuperabili o se fosse possibile per l’Uomo superare l’istinto di sopraffazione a favore di una convivenza sociale senza violenza e retta dal diritto. 

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Dopo di noi. Un convegno ad Ariccia con Livia Turco



In programma il 23 maggio presso il Palazzo Chigi del comune laziale.

 

Il programma

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Un video di donne contro l’omofobia

di Nicla Vassallo



Non so se sia la prima volta che in un video contro l’omofobia compaiano esclusivamente donne. Si è trattato di una scelta voluta e desiderata per trasmettere a tutti e a tutte che donne intelligenti (eterosessuali o omosessuali) nutrono idee precise e diverse contro la fobia, la malattia in questione. Purtroppo, il percorso non si è rivelato facile.

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Parlare ai figli di sessualità: tendenze omosessuali ed adolescenti “gender variant”



La Fondazione Nilde Iotti presenta il libro sullo sviluppo dell’identità sessuale e l’identità di genere edito da Astrolabio. Appuntamento Venerdì 13 maggio 2016 alle ore 16,30 presso la Sala del Refettorio, Palazzo San Macuto, Camera dei Deputati in Via del Seminario, 76 a Roma

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Mirella Bortolotti. La prima “assessora” di Bologna

di Simona Lembi



Mirella Bortolotti fu la prima donna ad assumere un incarico di governo in una Giunta comunale, specificatamente teso a prevedere il punto di vista delle donne nel governo locale. Successe nella Bologna del dopoguerra. L'incarico le fu conferito dal sindaco Giuseppe Dozza, dopo le elezioni del 1956. Mirella Bortolotti era una giovane insegnante e nel 1957 Dozza le affidò, unica donna in Giunta, l'Assessorato ai problemi femminili. Una delega‎ unica e particolare.

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La salute della donna e la medicina di genere. Una sfida da vincere

di Grazia Labate



La giornata nazionale sulla salute della donna traccia la road map. Ora si tratta di far marciare gli impegni presi che rappresentano le responsabilità “innovatrici” che dovranno persuadere gli attuatori, come pure i resistenti, la cui presenza va quindi considerata come fisiologica in ogni processo innovativo, da cui non bisogna lasciarsi ingabbiare quando la causa è giusta

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25 aprile a Todi. Si parla del 70° del voto alle donne



Iniziativa promossa dall'Anpi, prevede la partecipazione di Alessandra Tazza della Fondazione Nilde Iotti.

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Una “forma moderna di welfare”. La storia del Centro italiano femminile



Recensione   al volume di  Maria Chiaia, Donne D’Italia. Il Centro Italiano Femminile, la Chiesa, il Paese dal 1945 agli anni Duemila, Edizioni Studium, 2015, pp. 569.

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I diritti umani. Un cammino di civiltà. Il convegno il 20 aprile. Tutti gli interventi



Convegno della Fondazione Nilde Iotti con la Commissione parlamentare straordinaria per la promozione e la tutela dei diritti umani, mercoledì 20 aprile alle ore 16 presso la Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” Sala degli Atti parlamentari Piazza della Minerva, 38 a Roma
 
 
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<- precedenti
Le madri della Repubblica
La storia delle 21 donne che hanno scritto la Carta Costituzionale

 

La Fondazione Nilde Iotti  in occasione del Settantesimo anniversario del voto alle donne  vuole rendere onore alle Madri della nostra Repubblica, le 21 donne Costituenti  che hanno partecipato alla elaborazione della Costituzione, facendo conoscere di ciascuna  la biografia ed il contributo dato alla stesura degli articoli della Costituzione.

 


Fondazione Nilde Iotti - Società delle Storiche
"Di Generazione in Generazione, le Italiane dall'Unità ad Oggi"

Giovedì, 2 Ottobre 2014
ore 16.00 - 19.00
Biblioteca della Camera dei Deputati
Via del Seminario, 76 - Roma

 

scarica l'invito (PDF)
scarica l'indice del libro (PDF)

 

 

Le leggi delle donne che hanno cambiato l'Italia

A cura della Fondazione Nilde Iotti


Scarica la locandina in formato PDF

 


Sedici anni senza Nilde Iotti
Sedici anni fa ci lasciava Nilde Iotti. Ho ancora vivissimo negli occhi il ricordo delle migliaia di persone, donne e uomini semplici, autorità e rappresentanti  di tutte le forze politiche, che vennero a salutarla in quella che è stata la sua vera casa : il Parlamento. Donne e uomini che piangevano l’autorevole Presidente della Camera, la Presidente di tutti, ma anche la compagna, l’amica delle donne l’amica delle persone semplici. 

Nella  sua vita ha conosciuto le fatiche, la fierezza, l’amore intenso e l’intenso dolore , l’amore per la figlia Marisa e per i nipoti, la grande passione per la politica dove ha saputo essere innovatrice, intransigente e madre generosa.




video
Diario di un viaggio

I primi cinque anni della Fondazione Nilde Iotti nel filmato di Emanuela Piovano.

 


Vai al canale Youtube

 

Rai Storia
Leonilde Iotti detta Nilde

La puntata di Rai Storia dedicata a Nilde Iotti, con interventi di:
Marisa Malagodi Togliatti
Livia Turco
Marisa Rodano
Giorgio Frasca Polara
Lalla Trupia
Luisa Lama
Fiorella Imprenti


Guarda la puntata sul sito della Rai



Le leggi delle donne che hanno cambiato l'Italia. 
In libreria con Ediesse

E' uscito il volume curato dalla Fondazione Nilde Iotti ed edito da Ediesse. Le tappe e i contenuti delle conquiste legislative - dall’inizio della Repubblica alla conclusione dell’ultima legislatura - che hanno cambiato la vita delle donne e l’assetto economico, sociale e culturale del nostro Paese.





Nilde Iotti. Una storia politica al femminile
Una figura emblematica: Nilde Iotti è davvero, come pochi altri, un'effigie del Novecento, di quel «secolo breve» le cui date coincidono con la sua stessa biografia (1920-1999).
Dall'introduzione di Livia Turco al libro di Luisa Lama.


L'agricoltura delle donne. Per una nuova idea di crescita
Roma 11 aprile 2013
Il materiale degli interventi dell'incontro organizzato dalla Fondazione Nilde Iotti al centro congressi di Eataly

- L'agroalimentare: un sistema in cambiamento. (miti e realtà) di Anna Carbone
- I numeri delle donne in agricoltura...di Catia Zumpato
- L'intervento di Tiziana Bartolini
- L'intervento di Susanna Cenni
- L'intervento di Giuseppe Gaudio
- L'intervento di Annalisa Saccardo

Italiane e nuove italiane per l'Italia
Tutte insieme l'8 marzo all'Altare della Patria a Roma
 
Seconda edizione dell'iniziativa promossa dalla Fondazione Nilde Iotti insieme con l'Anci. leggi...

- Guarda il video
- Galleria fotografica


Le sette leggi "dell'operosità e del riformismo femminile"
di Livia Turco
 
La sedicesima legislatura che si chiude è una di quelle più amare della storia della nostra Repubblica.
In questo contesto difficile, tuttavia, anche questa volta si è manifestata una operosità femminile, un riformismo concreto che ha portato all'approvazione di sette leggi importanti che vanno conosciute ed applicate.
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LE DONNE E IL GOVERNO
DEL PAESE
Gli atti del convegno.
Scarica il volume integrale o leggi i singoli interventi.

Convegno della Fondazione Nilde Iotti
Roma, 26-27Aprile 2012

Video
FONDAZIONE NILDE IOTTI su YouTube >>

Nilde. Un ritratto appassionato di un grande giornalista
che l'ha conosciuta da vicino
 
Una biografia inedita, in esclusiva per il sito della Fondazione Iotti, scritta da Giorgio Frasca Polara, il giornalista de l'Unità che l'ha conosciuta molto bene e che ne è stato il portavoce durante la sua presidenza della Camera. leggi...
 

Bibliografia di Nilde Iotti
A cura di Luisa Lama, storica.

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Due "manifesti" per Nilde Iotti
 

La Fondazione Nilde Iotti ha realizzato due locandine commemorative di Nilde Iotti che possono essere comodamente scaricate dal nostro sito per essere stampate e  utilizzate quale materiale per convegni o incontri locali ispirati alla figura di Nilde Iotti.

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Il documento costitutivo della Fondazione
 
Nilde Iotti è una madre della nostra Repubblica. Ne è stata un’artefice tenace partecipando ai momenti cruciali della sua fondazione e sviluppo. Vi partecipò da donna rendendo evidente il nuovo inizio della democrazia repubblicana: nuova e inedita perché costruita anche dalle donne.
 
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Nilde. Parole e scritti 1955-1998
 
Raccolti in un volumetto, aperto da una lettera del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, alcuni scritti e discorsi di Nilde Iotti nei momenti più significativi della sua vita politica e istituzionale.
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Rassegna stampa
   
Contatti
 

Fondazione Nilde Iotti
Via Asmara 26 00199 -  Roma
email: info@fondazionenildeiotti.it
IBAN: IT24A0335901600100000106337
Segreteria organizzativa:
lunedì, mercoledì, venerdì dalle 10.00 alle 14.30
telefono: +39.06.86.20.57.85
Cell. +39.366.41.37.546


   
 
   
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